I Am Not Batman
Published in English in Penthouse Comix #7, 1995.
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Bike Hanger by Thibaut Malet
Cette conception est dans l’attente d’un éditeur… à bon entendeur !
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La classica smentita che non smentisce
Lunedì mattina, 7 maggio, incontro per caso a Milano Fabio Fazio. Mi dà del bugiardo: – Quello che dici è falso perché io non ho mai incontrato Craxi.-
Ma io non ho mai detto che lui ha INCONTRATO Craxi.
Ho sempre e solo riferito quello che Fazio mi disse a T’amo tv quando mi ingiunse di non fare più battute sui militari. Come ho spiegato a Striscia ( e a Fazio direttamente ) se Fazio dice che non ha mai incontrato Craxi io ci credo. Non è quello il punto. Il punto è che Fazio mi disse che si recò nell’ufficio di Craxi per chiedergli una raccomandazione. Che Craxi ci fosse o no, è irrilevante.
I giornalisti che d’ora in poi intervisteranno Fabio Fazio sono quindi pregati di porgergli questa semplice domanda: “ E’ vero o non è vero che lei si recò nell’ufficio di Craxi in piazza Duomo per chiedergli una raccomandazione? ”
Sì o no. Non girateci intorno. La chiave è lì. Ripetete la domanda finchè non otterrete un sì o un no netti. Solo allora si vedrà chi fa un po’ lo gnorri in questa storia deludente.
Nota a margine: riferendo del mio incontro fortuito con Fazio e Bassetti in via Tortona, il giornalista della Stampa Paolo Martini ( informato non certo da me ) scrive che avrei tranquillizzato Fazio con un rassicurante ” Va bè, hai ragione, sono cazzate, lasciamo perdere .” Non l’ho mai detto.
Ultim’ora: Endemol, la società che produce Chetempochefa, è stata acquistata da Berlusconi. Sul numero dell’Espresso in edicola, alla domanda “Fazio, finirà prodotto da Berlusconi?” Fazio replica:”E’ un’ipotesi che mi impressiona molto. Per uno come me che crede che esiste il conflitto di interessi è un bel problema.”. Vediamo come lo risolve.
FAZIO FILES (18-5-07)
Le polemiche su Fabiofazio sono un esploso che mostra i meccanismi della macchina mediatico-politica in Italia.
Avendo purtroppo capito come si comporta certa stampa eccellente nei confronti di certi personaggi eccellenti, ho scritto che la vera domanda da fare a Fabiofazio d’ora in poi è: “ E’ vero o non è vero che lei si recò nell’ufficio di Craxi in piazza Duomo per chiedergli una raccomandazione? ” Il punto è questo. Che vi ci si recò. Per chiedergli una raccomandazione. Chi non gli fa questa domanda durante un’intervista regge il moccolo a Fabiofazio.
Oggi, questo ruolo se l’è assunto Silvia Fumarola su Repubblica. Chiude chiedendogli:”S’è fatto raccomandare da Craxi per non fare il servizio militare?” E Fabiofazio può sgusciare via di nuovo allegramente: “Chiesi la raccomandazione a Reagan e Gorbaciov, poi cadde il Muro e finì lì.” Variante ridanciana della smentita che non smentisce. Ottimo lavoro, Silvia.
Giova ricordare che l’episodio del militare mi serviva per spiegare perchè Fazio mi impedì di fare battute sui militari. Era questo il tema iniziale: la sua paraculaggine infinita. Che viene confermata dalla intervista fumarola anche quando affronta l’altra domanda di questo post: come risolverà Fabiofazio il problema Endemol/Berlusconi da lui stesso sollevato nell’intervista all’Espresso della settimana scorsa ( il suo imbarazzo ).
Bè, l’ha già risolto: alla Houdini. Dice che la sua unica condizione è la libertà autorale. ” A queste condizioni continuerei per i prossimi dieci anni.” Il suo format adesso è in concessione a Berlusconi (Endemol) ma la cosa non lo riguarda più di tanto. Comodo, no? Faccio una domanda a voi. Cosa pensereste se io tornassi in tv con programma prodotto da Berlusconi (Endemol)? Ah, ecco. Volevo ben dire.
Purtroppo per Fabiofazio, oggi è uscito il nuovo numero dell’Espresso dove Giampaolo Pansa lo impala definendo il suo programma “Marchetta rossa”. ” Fabio Fazio s’è detto impressionato dall’operazione Endemol. Eppure il conduttore più amato dall’Ulivo una via d’uscita ce l’ha: dimettersi.” Ah, ah, ah! Questa è davvero esilarante.
Pansa ha il torto di aver preso sul serio il Fabiofazio di sette giorni fa, quando faceva ancora lo schizzinoso riguardo a Berlusconi. Al punto che Dagospia riportò una notizia succosa, col fine di illustrare meglio l’esemplare:
” Ora per il conduttore-meteo si spettegola di quando - a metà degli orribili anni Ottanta - sempre sotto raccomandazione del partito del garofano Fabio Fazio incontrò Silvio Berlusconi in Via Rovani a Milano. Il Berlusca gli propose di entrare a far parte del cast di Premiatissima, show della rete ammiraglia del suo Gruppo (allora Fininvest). Si racconta che Fazio - forte della sua raccomandazione - pretendeva però di avere addirittura la conduzione, ma dopo averlo sperimentato ad una soirée di Capodanno tenutasi a Campione d’Italia, l’idea venne abbandonata. “
Notevole.
Nel riferire su una puntata di Controcorrente ( Sky ) che aveva ospiti Carlo Freccero e Loris Mazzetti, Marco Travaglio scrive che Fabiofazio, per rientrare in Rai quattro anni fa, “non ebbe bisogno solo di un’idea forte, un Letterman show all’italiana già sperimentato con successo da Luttazzi con Satyricon” ( detto così è un eufemismo; diciamo che Fabiofazio non si fece scrupolo di approfittare della mia defenestrazione politica per rubarmi l’idea in blocco, nobile gesto ) ( cui Fabiofazio non è nuovo: a Banane (1990, TMC) registrai una parodia di Marzullo che a Mezzanotte e dintorni intervistava Hitler e Gesù; come scenografia avevo ideato un orologio con tutti numeri 12; il produttore Sandro Parenzo censurò i miei sketch; e la parodia di Marzullo la fece Fabiofazio. Alle sue spalle, c’era il mio orologio! ) ( E adesso riguardatevi Satyricon su YouTube. Scenografia e inquadrature sono le stesse di Fabiofazio a Chetempochefa. Prego, si serva pure con comodo, non faccia complimenti. );
ma, aggiunge Travaglio riportando il pensiero di Mazzetti ( braccio destro di Biagi e di Fabiofazio ), per rientrare in Rai Fabiofazio ebbe bisogno anche di uno “scudo” per proteggersi dalle aggressioni della politica berlusconiana: Endemol. ( Cioè dovremmo credere che Fabiofazio avesse bisogno di una protezione anti-berlusconiana per lavorare nella RaiTre di Ruffini. Ma va’ là, Loris! )
Viene qui riproposta, sotto altre vesti, la fanfaluca che Fabiofazio raccontò, sempre a Repubblica, all’indomani dell’ukase bulgaro di Berlusconi ( proprio il giorno dopo ! ) in una intervista intitolata “Anch’io epurato dalla Rai”. Riconoscete il pattern? Prende per l’ennesima volta il mio posto. C’è della patologia, che poi è quella tipica degli imitatori: non avendo una identità formata, la prendono agli altri. Il meccanismo funzionò: per un anno, giornalisti e politici ( ad esempio Fassino ) scrissero e dissero che “Occorre far rientrare in Rai gli epurati Biagi, Santoro e Fazio” ( ! ). Mi inchino al talento di Mr. Ripley.
— Scritta da Daniele Luttazzi at 9 Maggio 2007 - 08:58 su http://www.danieleluttazzi.it
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Little Ego è un personaggio immaginario creato da Vittorio Giardino per una serie di fumetti erotici omonimi, omaggio e parodia del fumetto statunitense Little Nemo…
(Fonte: olderoticart)
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Chumbawamba - Bella Ciao
The world is waking outside my window
Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Drags my senses into the sunlight
For there are things that I must do
Wish me luck now, I have to leave you
Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
With my friends now up to the city
We’re going to shake the gates of hell
And I will tell them - we will tell them
Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
That our sunlight is not for franchise
And wish the bastards drop down dead
Next time you see me I may be smiling
Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
I’ll be in prison or on the tv
I’ll say, the sunlight dragged me here!







